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Le nostre vigne sono coltivate secondo pratiche biologiche perché crediamo fortemente nel nostro territorio e nella sua conservazione.

Arricchiamo il terreno con sostanze organiche e minerali provenienti da inerbimenti spontanei oppure attraverso la scelta di specie vegetali idonee alle esigenze dei nostri suoli. Le nostre vigne, così come gli oliveti, sono interamente inerbiti, ovvero coperti da erba. Questo è fondamentale perché protegge il suolo da fenomeni erosivi e dalle elevate temperature estive, in continuo aumento negli ultimi anni. Preservando così microfauna e sostanza organica 

Per proteggere le piante usiamo solo prodotti biologici che non danneggiano l’ambiente né la salute di chi consuma i prodotti del Colle del Corsicano. 

Il nostro vino bianco proviene dai vigneti situati a Punta Licosa, che appartiene all’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate, al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

 Qui ci impegniamo nella protezione sia dell’ambiente marino che di quello terrestre, preservando la flora e la fauna del territorio. 

Questa zona è anche ricca di storia e di leggende. Ad esempio, è qui che è ambientato l’episodio dell’Odissea delle tre sirene, una di queste chiamata Leucosia, che attraevano i navigatori del Mar Tirreno con il loro seducente canto, intrappolandoli senza via di fuga.

Il nostro Fiano del Cilento è strettamente connesso alla tradizione del territorio. Non è un caso che si chiami Licosa, dal greco Leukosia, che significa “bianca”.

“I nostri vini si raccontano da soli, non hanno bisogno di molte parole. L'espressione varietale in vigna e le pratiche enologiche conservative rendono i vini del Colle del Corsicano autentici. ”

Alferio Romito, Fondatore “Il Colle del Corsicano Winery”